Rapporto Ambientale 2017 Attività Oil & Gas
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13 Dicembre, 2017

 

È stato pubblicato il Rapporto Ambientale Attività Oil&Gas 2017, giunto alla terza edizione. Il Rapporto conferma l’impegno alla trasparenza e all’attenzione verso gli aspetti ambientali e sociali del territorio promosso dalle Compagnie Petrolifere e delle Società di Stoccaggio associate a Assomineraria. La descrizione e l’analisi delle performance ambientali e sociali del biennio 2015-2016 evidenziano il valore aggiunto creato dall’eccellenza tecnologica di cui il settore dispone. Un valore impiegato, come dimostrano i risultati raggiunti, per la valorizzazione sostenibile e efficiente delle risorse energetiche nazionali.

 

 

Il Rapporto Ambientale completo  Scarica pdf web bis

 

 


 

Lettera del Presidente

Il Rapporto Ambientale, relativo alle attività del biennio 2015-2016 delle imprese del Settore Idrocarburi e Geotermia dell’Associazione Mineraria Italiana, fornisce un quadro completo ed articolato sulle performances ambientali e di sicurezza delle attività di ricerca e produzione di idrocarburi, petrolio e gas naturale e sullo stoccaggio in Italia: i dati puntuali sono arricchiti dalle best practices messe in atto a tutela dei cittadini  e del territorio in cui si svolgono le attività e dai confronti internazionali.

Emerge una realtà industriale di robusta capacità tecnologica, di innovazione e professionalità per gli alti standards operativi raggiunti.

 

Le società del settore, in continuità con la loro tradizione e la loro missione, si stanno facendo pienamente carico di assicurare al nostro Paese un percorso futuro del settore energetico che garantisca la disponibilità dell’energia essenziale, con particolare cura alla protezione dell’ambiente e della sicurezza, nonché la continuità dell’occupazione e il continuo sviluppo tecnologico necessario per il raggiungimento degli obiettivi di soddisfacimento dei fabbisogni del Paese con le energie rinnovabili.

 

Il gas naturale nella fase di “transizione”, giocherà un ruolo fondamentale. Questa risorsa è presente nel nostro territorio, sia a terra che  a mare, e il suo sviluppo consentirà una minore emissione di gas climalteranti in atmosfera, rispetto agli stessi quantitativi importati dall’estero.

Con questo studio vogliamo aprirci al dialogo ed al confronto con tutti i soggetti che operano nel mondo dell’energia: dalle Istituzioni, agli stakeholder, alle associazioni ambientaliste, ai rappresentanti dei lavoratori, ai media, al territorio, perché sull’energia e sul ruolo degli idrocarburi in questa fase storica si possa avere una valutazione obiettiva, scientifica e costruttiva, basata sui dati reali e nell’interesse del Paese.

 

 

Pietro Cavanna

Presidente Settore Idrocarburi e Geotermia Assomineraria

 

 

Hanno contribuito: Aleanna Resources, Apennine Energy, Edison (con Edison Stoccaggio), Eni – DICS e DIME, Eni Mediterranea Idrocarburi (Gruppo Eni), Gas Plus Italiana (gruppo Gas Plus), Gas Plus Storage (gruppo Gas Plus), Irminio, Petroceltic Italia, Petrorep Italiana, Rockhopper Italia (con Rockhopper Civita), Shell Italia E&P, Società Padana Energia (gruppo Gas Plus), Stogit, Total E&P Italia.

 

 

 

 

 

 


 

 

 

1. Prestazioni ambientali

 

Il settore Oil&Gas si è contraddistinto per il continuo miglioramento dell’efficienza energetica dei propri impianti. Questo si traduce in un vantaggio ambientale, economico e commerciale ...segue

 

1.1 Consumo di energia >

1.2 Emissioni in atmosfera >

1.2.1. Riduzione delle emissioni di gas serra >

1.2.2 Più tecnologia, meno ossidi di zolfo >

1.2.3 Tecnologie per la riduzione degli ossidi di azoto >

1.2.4 Flaring e Venting: pratiche per la sicurezza >

1.3 L’acqua nelle attività estrattive >

1.3.1 La gestione delle acque di produzione >

1.3.2 Impiego di acqua dolce e suo riutilizzo >

1.4 Gestione dei rifiuti >

1.4.1 Rifiuti di perforazione >

 

 

 

 

 

 

Capitolo 1  Scarica pdf web bis


 

2. Prevenzione dei rischi e gestione ambientale

 

Nell’ultimo biennio l’Oil&Gas italiano ha speso complessivamente più di 127 milioni di Euro per consolidare le proprie performances ambientali e di sicurezza, dotandosi delle migliori tecnologie disponibili e migliorando continuamente le prassi di gestione della sicurezza ...segue

 

 

2.1 I numeri per la sicurezza >

2.2 Sicurezza dei lavoratori >

2.3 Prevenzione e contenimento degli sversamenti >

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Capitolo 2  Scarica pdf web bis

 

 


 

3. Lo Stoccaggio

 

Il gas naturale è stata la risorsa energetica più utilizzata in Italia nel 2016, con una quota sul mix energetico del 34,4%, in aumento rispetto al 2015 (al 32,6%). Anche se molto vicino a quella del petrolio (che si attesta al 34,2%), si tratta di un dato molto importante, perché per la prima volta il gas naturale supera il petrolio nei consumi energetici ...segue

 

 

3.1 Che cos’è lo stoccaggio >

3.2 Ambiente e stoccaggio >

3.2.1 L’uso dell’energia nello stoccaggio >

3.2.2 Investimenti e tecnologie per ridurre i gas serra >

3.2.3 Nuovi impianti, meno ossidi di azoto >

3.2.4 Gestione dei rifiuti >

3.3 La sicurezza delle attività >

 

 

Capitolo 3  Scarica pdf web bis

 

 

 

 

 

 

 


 

4. Sostenibilità, ambiente e biodiversità, sviluppo del territorio

 

In Italia la normativa è particolarmente attenta alla salvaguardia dello status quo ambientale laddove ci siano impianti industriali, ed è per questo che, prima di procedere con qualsiasi nuovo impianto o progetto o con modifiche di impianti già esistenti, è necessario  predisporre  una Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ...segue

 

 

4.1 Ambiente e biodiversità >

4.1.1 Monitoraggio e biodiversità marina >

4.1.2 Monitoraggio del territorio >

4.2 Sviluppo del territorio >

4.2.1 I progetti per l’educazione e la formazione >

4.2.2 I progetti per la diversificazione e lo sviluppo sociale >

4.3 L’Oil&Gas a Ravenna >

 

 

 

 

 

 

Capitolo 4  Scarica pdf web bis