Minerali per l’Industria
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13 Marzo, 2017

 

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I minerali industriali nella vita di tutti i giorni

 

In pochi conoscono l’importante ruolo che i minerali industriali svolgono  nella vita di tutti i giorni. Per questo motivo, un breve viaggio attraverso un’ordinaria giornata lavorativa aiuterà a comprendere quante volte entriamo inconsapevolmente in contatto con queste risorse.

 

La nostra relazione con il settore minerario si rinnova ogni mattina quando, appena svegli, poggiamo i piedi sul tappeto, il cui retro è solitamente composto da carbonato di calcio o da calcare. Ma non ci facciamo troppo caso e accendiamo una semplice lampadina di vetro (il vetro è costituito al 100% da silice) e ci dirigiamo verso la cucina, un vero e proprio giacimento di minerali!

 

Apriamo lo scaffale e prendiamo la nostra tazza di ceramica (talco, feldspato) o di vetro (silice). Non ci siamo ancora completamente svegliati e sbadatamente ci cade di mano la caffettiera. Se non ci lasciamo prendere dallo sconforto è perché, grazie alle piastrelle (talco, caolino, bentonite, feldspato) e al piano di lavoro in agglomerato lapideo (quarzo), ci basta una semplice spugna per ripulire il danno provocato. Anche gli schizzi di caffè finiti per terra vengono via con grande facilità, sia che si tratti di un pavimento in cotto (sabbie silicee e argilla) o in linoleum (carbonato di calcio, argilla, wollastonite). Purtroppo, non può dirsi lo stesso per il giornale che stavamo leggendo (tutti i tipi di carta contengono talco, calcare ed entrano in contatto con carbonato di sodio e anidride carbonica  durante il processo di lavorazione) e per i vestiti che indossiamo (il salgemma viene usato nel tessile per fissare i colori), molto più difficili da smacchiare.

 

È quasi ora di andare al lavoro e, mentre ci laviamo i denti con il dentifricio (carbonato di calcio, carbonato di sodio, fluorite, barite) o ci trucchiamo (talco, mica, argilla, carbonato di calcio) non ci rendiamo conto che intorno a noi tutto è fatto di feldspato, caolino, bentonite, talco, sabbie silicee: i sanitari, le piastrelle, la vasca da bagno. Perfino i prodotti che usiamo per sanificare e pulire il bagno contengono una molteplicità di minerali (silice, diatomite, feldspato, calcare e pomice).

 

Prima di uscire, da bravi padroni, puliamo la lettiera del gatto, composta da vari tipi di rocce argillose con proprietà assorbenti (specialmente bentonite, che possiede in aggiunta proprietà agglomeranti).

 

Alle 8.00, come d’abitudine saliamo in auto, una vera e propria miniera in movimento. Le gomme (argilla, carbonato di calcio, barite, talco, calcare), i cerchioni (dolomite e magnesio), i vetri (silice), il cruscotto e gli interni in plastica (talco, carbonato di calcio, caolino, silice, wollastonite) di un’utilitaria contengono complessivamente oltre 100 kg di minerali industriali. Anche le vernici che rivestono la carrozzeria sono composte in larga parte da caolino, talco, carbonato di calcio, mica e silice, senza i quali non avrebbero prestazioni simili in termini di tenuta, estetica e applicazione. Sotto le nostre ruote scorre la strada, un composto eterogeneo di sabbie e rocce, a cui si affiancano marciapiedi, palazzi e altre costruzioni edili in cemento (calcare, gesso, sabbie feldspatiche e silicee, ossido di ferro) o in mattoni (argilla), spesso rinforzati con strutture in ferro (l’industria fondiaria è tra quelle che traggono maggior vantaggio dalle proprietà di bentonite, argille refrattarie, anidride carbonica, feldspato, quarzo e talco).

 

Non siamo neanche entrati in ufficio che già i nostri dispositivi elettronici si sono impossessati di noi, e mentre  il dito scorre veloce sullo schermo touchscreen (la piezoelettricità del quarzo consente di trasformare il tocco delle nostre dita sullo schermo in un segnale elettronico) del nostro cellulare (gli smartphone di ultima generazione contengono fino a 62 tipi di metalli diversi di cui 12 considerati insostituibili) lamentiamo già problemi di batteria (litio, zinco, grafite, alluminio, cobalto). Fortunatamente, la vista di una lampadina a LED a basso consumo (zinco) e il ritrovamento  della sana e vecchia matita (grafite, argilla) sulla scrivania, ci fanno riappacificare con il mondo della tecnologia.

 

La mattinata procede tranquilla ed è già ora di uno spuntino. Dopo aver frugato nel frigorifero (l’anidride carbonica è uno dei principali gas refrigeranti attualmente in uso), riscaldiamo un panino nel microonde (i contenitori  plastici per microonde sono rinforzati da talco, carbonato di calcio o argille) e zuccheriamo (carbonato di calcio o calcare sono utilizzati nel processo di raffinazione dello zucchero) il caffè che ci permetterà di arrivare svegli all’ora di pranzo.

 

Ma il break è di breve durata e ben presto torniamo alle prese con il nostro PC (i microprocessori vengono spesso trattati con acqua ossigenata ottenuta dai prodotti intermedi del salgemma), con la rumorosità dei colleghi (i principali materiali fonoassorbenti quali argilla espansa, lana di roccia, cartongesso sono ottenuti dalla lavorazione di minerali industriali) e con il telefono che squilla incessantemente (un normale telefono da scrivania può contenere fino a 30 diversi minerali); non è raro che simili condizioni siano causa di mal di testa che tende a scomparire dietro l’assunzione di una semplice aspirina (il talco viene impiegato in farmacia come eccipiente a supporto dei principi attivi).

 

La giornata lavorativa si è finalmente conclusa ed è tempo di rientrare a casa: ci concediamo un po’ di meritato riposo sul divano guardando la televisione (lo schermo contiene silice, i conduttori  elettrici sfruttano le proprietà di minerali quali ittrio, lantanide, titanio, zirconio, barite) e fantasticando sul week-end in arrivo e sulle numerose attività che ci aspettano: una partita a beach volley o a calcetto (i campi sportivi in sabbia o in erba sintetica sfruttano le proprietà  delle sabbie silicee per attutire la corsa e i salti), un tuffo in piscina (i sistemi di filtrazione delle acque utilizzano diatomite, perlite o argille) o semplicemente una bevuta con gli amici (bentonite e altre argille vengono utilizzate per la chiarificazione di birra e vini mentre l’anidride carbonica è un ingrediente fondamentale delle bibite gassate).

 

Con la mente proiettata verso il fine settimana, decidiamo di spegnere le luci ed andare a dormire. Ma l’universo di minerali che ci circonda è lì ad attenderci, ogni giorno alla stessa ora.