Eni in Safety
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24 Giugno, 2015

 

 

 

safetyLa sicurezza al primo posto: un impegno che ha consentito a Eni di raggiungere risultati significativi anche in relazione alla media nazionale e internazionale dell’industria nel settore oil&gas. “Eni in safety” è il principale programma di comunicazione e formazione su questo tema. Una vera e propria cultura della sicurezza, coerente con ogni altro obiettivo economico e di business.

 

L’indice infortunistico registrato dal cane a sei zampe è sceso da oltre 2 del 2005 a soli 0,35 infortuni nel 2013 ogni milione di ore lavorate. Nei primi nove mesi del 2014 il numero degli infortuni riscontrati tra i lavoratori si è ulteriormente ridotto del 20%. Oggi la probabilità per una persona di infortunarsi in Eni è diminuita dell’80% rispetto a dieci anni fa. Molti sono i siti industriali che vantano uno o più anni con zero infortuni.

 

Nel 2013 Eni ha investito in prevenzione e sicurezza 1,3 miliardi di euro con oltre 2 milioni di ore di formazione erogate: metà agli operai, il resto diviso tra dirigenti, quadri e impiegati. Un concetto di sicurezza che si estende alla progettazione degli impianti e la protezione dell’ambiente e delle popolazioni vicine ai siti produttivi. Su questa scia si rileva tra il 2007 e il 2013 una riduzione del 65% il gas flaring. (Articolo tartto da Assomin Notizie 1_2015)

 

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