Eni in Basilicata Local Report 2014
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21 Luglio, 2015

 

dal sito Eni Basilicata 

 

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Trasparenza, interattività e ambiente nella terza edizione del rapporto annuale del DIME

 

Eni ha presentato oggi alle Istituzioni e alla comunità locale “Eni in Basilicata, Local Report 2014”, il bilancio di sostenibilità del Distretto Meridionale di Eni (DIME), certificato da Ernst&Young, che illustra i risultati raggiunti e i progetti futuri in Basilicata.

Trasparenza e condivisione i principi alla base del rapporto annuale che, giunto alla terza edizione, si arricchisce di dati e di informazioni rafforzando, allo stesso tempo, l’interattività grazie alla crescente visibilità dei contenuti su www.enibasilicata.it. Il portale dedicato alle attività di Eni in Val d’Agri diventa uno spazio più accessibile e multimediale per raccontare la nostra azienda e le nostre attività e per promuovere uno scambio attivo e un modello di informazione diretta e puntuale con il territorio.

Il Local Report 2014 fornisce un quadro completo dei risultati e delle iniziative in tema di lavoro, sviluppo locale, ambiente, salute e sicurezza delle persone.

In evidenza i dati positivi sull’ambiente e sostenibilità: in Val d’Agri è attivo un sistema di monitoraggio ambientale, esteso un’area di circa 100 km2 intorno al Centro Olio, che non trova eguali al mondo per numerosità di punti di campionamento e tecnologie innovative. La rete di monitoraggio comprende diverse matrici ambientali con una presenza di circa 8 punti di monitoraggio per km2 a fronte di una densità abitativa pari a circa 60 abitanti per km2. Inoltre, è stato avviato nel 2014 un innovativo progetto di monitoraggio dei composti odorigeni, unico al mondo costituito da una rete di otto nasi elettronici, in grado di riconoscere e classificare l’odore con un indice di accuratezza di circa il 70%.

Dal rapporto, inoltre, emerge l’impegno di Eni per fare della Basilicata il centro della cultura dell’energia in Italia. Nel 2014 il numero degli occupati nel settore petrolifero in Basilicata è pari a 3.530 in aumento del 23,2% rispetto al 2013 e del 45,4% sul 2012. Il 54% dei lavoratori dell’indotto è residente in Basilicata. Per quanto riguarda i dipendenti diretti, il DIME presenta un organico pari a 409 persone in crescita del 17,5% rispetto al 2013. Tutti i lavoratori del DIME sono assunti a tempo indeterminato.

Eni considera la tutela ambientale come una componente essenziale di sviluppo sostenibile nella realizzazione dei propri progetti industriali e integra tale obiettivo nelle proprie attività operative. La storia di Eni in Basilicata dimostra che è possibile costruire un modello di sviluppo condiviso per la valorizzazione delle persone e delle imprese locali, elemento essenziale per una crescita di lungo periodo.

 

 

 

Eni in Basilicata: Sviluppo, energia e ambiente