Edison – Rapporto di Sostenibilità 2015
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31 Marzo, 2016

 

 

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L’anno che si è concluso è stato caratterizzato da un’economia che stenta a ripartire e da mercati dell’energia che si confermano in una fase di debolezza e di ristrutturazione. Edison ha dimostrato di saper reagire alle difficoltà e di continuare a guardare al futuro coniugando in modo innovativo i concetti di energia, sostenibilità e sviluppo.

L’economia nazionale ha mostrato timidi segnali di ripresa, mentre i consumi sono rimasti stagnanti.

La crescita della domanda di energia elettrica e gas rispetto al 2014 è prevalentemente ascrivibile a effetti climatici e i prezzi all’ingrosso dell’energia sono ai minimi storici, con una conseguente forte pressione sui margini. In questo fragile contesto, nel 2015 siamo comunque riusciti a generare valore dalle nostre attività, grazie a una gestione flessibile ed efficiente dei vari business. I buoni risultati operativi e finanziari ottenuti confermano che Edison è un’azienda in salute, in grado di reagire alle sfide del mercato e pronta a cogliere le opportunità di una realtà tuttora in grande trasformazione.

 

Nonostante il difficile contesto, Edison conferma il proprio impegno nello sviluppo sostenibile.
Siamo infatti consapevoli che il ruolo di un’impresa energetica debba andare oltre alla mera fornitura di prodotti e servizi e debba porsi come obiettivo anche la generazione di valore sociale. L’obiettivo è ambizioso e particolarmente sfidante quando i mercati non sono in crescita. Non siamo però soli.

 

Edison intende proporsi come nodo vitale di una rete più ampia, composta dai vari soggetti con cui s’interfaccia, e farsi promotore di un ecosistema aperto all’ambiente in cui opera. È proprio mediante l’ascolto e il coinvolgimento dei nostri stakeholder che crediamo di poter generare un valore che supera il semplice valore economico.

È quindi nostra volontà mantenere fermo l’impegno preso con la Politica di Sviluppo Sostenibile, l’UN Global Compact e il nostro Codice Etico.

L’agenda mondiale della sostenibilità 2015 è stata caratterizzata da alcuni eventi che hanno rilanciato il confronto su questioni salienti: l’Expo, la grande Esposizione Universale di Milano, incentrata sul tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”; l’approvazione e la pubblicazione da parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), che daranno forma all’agenda globale da qui al 2030 per affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile, come la povertà, la parità di genere, l’acqua pulita, l’energia pulita e il cambiamento climatico; infine la 21a Conferenza Quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP21) terminata con un successo negoziale delle Parti e che si è reso concreto con un nuovo accordo globale che ha ricevuto il consenso dei 195 Paesi intervenuti a Parigi.

 

Questi tre eventi hanno rappresentano il filo conduttore dentro cui si sono mosse le principali iniziative di sostenibilità promosse dalla nostra azienda nel 2015.

 

In primo luogo, l’impegno di Edison sul tema dei cambiamenti climatici è ormai parte significativa delle sue scelte industriali. Durante il percorso di avvicinamento alla Conferenza di Parigi abbiamo avviato un’importante riflessione strategica, condivisa con esperti che ci hanno proposto stimoli e nuovi punti di vista. In occasione di Expo, Edison ha proposto un intenso programma di seminari e iniziative che hanno messo a confronto istituzioni nazionali e internazionali, settori produttivi, associazioni e mondo della ricerca con lo scopo di approfondire le visioni dei Paesi che avrebbero preso parte ai negoziati parigini e, nello stesso tempo, di valutare in anticipo le possibili ripercussioni, su settori primari dell’economia, degli effetti di un eventuale accordo. Gli spunti emersi dai dibattitti hanno messo in luce la complessa dimensione del problema e la relativa interconnessione fra i diversi ambiti della società, dell’economia e dell’ambiente, sia a livello globale, sia a livello locale e sono confluiti nel “position paper” che Edison ha presentato al Ministro dell’Ambiente in vista della COP21.

 

In secondo luogo l’azienda ha avviato una rilettura delle proprie iniziative di sostenibilità allineandole al framework proposto dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite: ciò ha permesso all’azienda, da una parte, di valorizzare in modo nuovo e sempre più integrato al business i propri impegni e, dall’altra, di accrescerne il contributo all’interno del percorso di sviluppo sostenibile delle proprie comunità di riferimento.

 

Da questo lavoro emergono alcuni risultati rilevanti, che caratterizzano l’attività di Edison per gli stakeholder in pieno allineamento con la cultura della sostenibilità del gruppo EDF. L’obiettivo comune è di essere riconosciuti da clienti e consumatori come fornitori affidabili di energia pulita a costi accessibili.

In Edison crediamo nella centralità dei clienti, concetto che abbiamo promosso con il Manifesto dell’Energia del Futuro, insieme alle associazioni dei consumatori e ad altri operatori del nostro settore.

L’obiettivo è contribuire a costruire le regole di un mercato dell’energia più aperto e innovativo, che si avvicini sempre di più alle esigenze e ai bisogni dei consumatori e delle piccole e medie imprese.

 

Sempre in un’ottica di centralità dei clienti, nell’ambito dell’efficienza energetica Edison Energy Solution ha proseguito il proprio percorso di affermazione nel mercato italiano. Nel 2015 ha superato i 200 audit energetici effettuati, contribuendo in maniera significativa alla riduzione dei consumi energetici delle aziende clienti.

 

È proseguita la progettazione e la diffusione dell’Edison Energy Control ed altri nuovi dispositivi di smart metering che, monitorando in tempo reale i consumi e la relativa spesa, permettono un uso più intelligente di energia elettrica e gas, garantendo alti livelli di confort.
Ciò è stato possibile anche grazie al contributo delle attività di ricerca, innovazione e sviluppo, che hanno interessato anche altri ambiti rivolgendosi in particolare alle tecnologie di accumulo, per massimizzare i vantaggi della produzione degli impianti fotovoltaici, e agli studi sui materiali innovativi per l’oil spill remediation.

Grazie al costante sforzo di innovazione e miglioramento continuo, gli interventi impiantistici realizzati negli ultimi anni hanno consentito a Edison di ottenere notevoli benefici in campo ambientale, anche in termini di risparmio energetico.
Un esempio è l’installazione e messa in esercizio di un impianto di recupero del gas associato alla Centrale di Maria a Mare. Per garantire la piena conformità normativa e promuovere l’approccio di miglioramento continuo, tutti i sistemi di gestione integrati applicati ai siti Edison sono stati sottoposti ad audit e quindi rinnovati. In particolare, E2i ha completato il percorso di certificazione integrata ambiente e sicurezza.

E2i, nata a fine 2014 dal progetto comune tra F2i, Edison e EDF Energies Nouvelles, si è affermata terzo operatore nel settore delle energie rinnovabili da fonte eolica in Italia, con una capacità installata di 600 MW (prevalentemente eolica) e una produzione nel 2015 di circa 981 GWh.

 

In coerenza con le politiche di crescita sostenibile del gruppo, e consapevole del ruolo che lo sviluppo delle fonti rinnovabili gioca nel processo di decarbonizzazione dell’economia del nostro paese, E2i ha promosso e sottoscritto la “Carta del rinnovamento eolico sostenibile”: un’occasione importante per qualificarsi come un operatore affidabile e trasparente, che vuole svolgere un ruolo sempre più importante nel settore dell’energia rinnovabile italiana.
Infine, sono proseguite le nostre attività di sostegno al territorio, sia in modo diretto, con oltre 3 milioni di euro investiti in erogazioni liberali e sponsorizzazioni, sia in modo indiretto, supportando azioni di “capacity building”, come quella che ci vede impegnati in Egitto attraverso una partnership con l’American University of Cairo e il Politecnico di Milano per creare competenze su energia e sviluppo sostenibile nel Paese.

 

In merito al rispetto e valorizzazione delle persone e delle comunità, è stata avviata un’iniziativa di sensibilizzazione per tutti i dipendenti contro gli “stereotipi” di genere ed è nato il programma Wellness@work con cui l’azienda focalizza l’attenzione sulla creazione di un contesto lavorativo che favorisca il benessere dei propri collaboratori, migliorando la loro salute e il loro stile di vita, sensibilizzandoli a una corretta alimentazione e all’attività fisica. Nel 2015 è nata anche l’associazione sportiva Play, con l’obiettivo di unire tutti gli associati intorno ai valori positivi dello sport.

Nel 2016 ci aspettano nuove importanti sfide. Intendiamo affrontarle continuando a lavorare per anticipare i cambiamenti del mercato e della regolamentazione, valorizzando le nostre competenze e rafforzando la nostra posizione sul mercato finale e dei servizi energetici. Il tutto mantenendoci flessibili e reattivi, preservando il valore degli investimenti effettuati e agendo sempre in coerenza con i principi della responsabilità d’impresa, cosa che ci caratterizza da più di 130 anni.

 

(Lettera agli Stakeholder – AD Marc Benayoun)