La Cozza di Marina di Ravenna in festa, un altro successo

 

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(Assomin Notizie n.4/2015)

 

La seconda edizione de “La Cozza di Marina di Ravenna in festa” conferma il successo della manifestazione che coinvolge le attività estrattive a largo della costa romagnola. La festa enogastronomica di tre giorni, che si è svolta a fine giugno, si basa sulla raccolta delle cozze sulle gambe delle numerose piattaforme a largo di Marina di Ravenna.

 

Da anni questa operazione è regolata da un accordo tra Eni e alcune cooperative locali e sottoposta al controllo delle Asl. Le cozze raccolte in alto mare, grazie alle correnti presenti, crescono grosse e saporite. La collaborazione tra mondo della pesca e attività estrattiva dimostra la fruttuosa convivenza tra queste realtà economiche come ribadito anche dal RIE nello studio per Assomineraria “Territorio e Idrocarburi in Emilia Romagna”, in cui si analizza la coesistenza positiva tra l’attività estrattiva e i settori dell’agricoltura, della pesca e del turismo.

 

Come ha sottolineato l’Assessore comunale Massimo Cameliani, questa festa è un “trait d’union tra le attività industriali del distretto energetico di Ravenna e il turismo. Abbiamo chiamato Slow Food, i grandi chef, coinvolto i ristoratori locali perché la cozza mette insieme il mondo estrattivo, che lavora con i pescatori, con il mondo della ristorazione”.

 

Il consigliere regionale Gianni Bessi ha aggiunto che “da questa esperienza è evidente la stretta relazione tra mondo produttivo e una comunità che da circa quarant’anni ha nelle politiche industriali una sua importante espressione economica e sociale. D’altra parte il settore energetico, e in particolare quello dell’estrazione, ha portato a Ravenna e al sistema Paese una filiera produttiva ed economica che è una eccellenza italiana e mondiale. Non a caso vi si tiene l’Offshore Mediterranean Conference”. Tra gli appuntamenti previsti nel corso della tre giorni anche alcune visite alle piattaforme.