I Raw Materials, un obiettivo strategico anche dell’EIT

16 Dicembre, 2016

 

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Fin dal 2008, l’approvvigionamento di materie prime all’interno dei paesi dell’Unione è tra gli obiettivi strategici proposti dalla Commissione Europea. I commissari europei hanno adottato una serie di azioni interconnesse che, nel corso degli anni, si sono configurate in due strategie principali. La prima consiste in iniziative ad hoc per il settore, mentre la seconda si è concretizzata nella creazione di un vero e proprio organo d’indirizzo, il Partenariato Europeo per l’Innovazione (EIP).

 

Le iniziative specifiche sul tema proposte dalla Commissione mirano a garantire un approvvigionamento equo e sostenibile delle materie prime sui mercati mondiali e all’interno dell’UE.

Il Partenariato Europeo per l’Innovazione (EIP) per le materie prime riunisce i paesi membri, le singole aziende, i ricercatori e le organizzazioni non governative, al fine di promuovere l’innovazione nel settore, la diffusione di best practice e l’accumulo di un know-how comune tramite la cooperazione internazionale.

 

In questo contesto s’inserisce l’iniziativa strategica proposta dall’Istituto Europeo per l’Innovazione e la Tecnologia (EIT), impegnato a sostenere la competitività, la crescita e l’attrattività del settore europeo delle materie prime. L’EIT punta ad un’integrazione sempre più massiccia tra industria, ricerca e istruzione lungo l’intera catena del valore del settore, attraverso la CCI – Comunità dell’Innovazione e della Conoscenza – composta da più di un centinaio di esperti-partner raggruppati in sei centri regionali europei.

 

Il 2016 è stato il primo anno di attività dell’EIT ‘Raw Materials’ e già dal 2017 sono previsti circa 150 progetti – tra quelli già avviati o in procinto di partire – che coprono l’intera gamma degli obiettivi preposti.