GE, la digitalizzazione per ridurre i rischi (e i costi) del downtime

21 Dicembre, 2016

 

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La sospensione non pianificata delle attività (‘downtime’) è uno dei maggiori handicap che affligge l’industria Oil & Gas, in particolare il comparto offshore. La società di ricerche e analisi di mercato Kimberlite ha quantificato la media dell’impatto finanziario del downtime degli impianti upstream in 49 milioni di dollari l’anno. La perdita però può essere contenuta adottando un approccio ‘predittivo’, che anticipi la minaccia attraverso l’utilizzo di software digitali di analisi dei dati e ottimizzazione delle procedure di manutenzione.

 

Nel white paper “The Impact of Digital on Unplanned Downtime”, General Electric Oil & Gas sponsorizza l’approccio predittivo basato sulla digitalizzazione dei dati, sottolineando la riduzione del rischio e, soprattutto, dei costi operazionali in un periodo storico caratterizzato dall’estrema volatilità dei prezzi del barile.