Si è tenuto il 16 febbraio, nella Sala Conferenze di Piazza Montecitorio a Roma,
un convegno organizzato da Nimby Forum, l’organizzazione che segnala i progetti
infrastrutturali bloccati per l'opposizione delle comunità locali. L’acronimo
Nimby significa Not in my backyard (non nel mio cortile).
Il Nimby Forum ha censito 283 progetti fermi nel 2009 per questa ragione.
Hanno svolto relazioni Giulio Napolitano e Marco Ponti, docenti rispettivamente
all’Università Roma Tre e Politecnico di Milano, e Marianella Sclavi, sociologa.
Sono anche intervenuti Andrea Fluttero (Commissione Ambiente – Senato), Franco
Bassanini (Presidente Cassa Depositi e Prestiti), Luciano Violante (Presidente
Italiadecide), Mauro Moretti (Amministrato Delegato Ferrovie dello Stato) e Vittorio
Cogliati Dezza (Presidente Lega Ambiente).
Nell'occasione Andrea Ketoff, Direttore Generale di Assomineraria, ha sottolineato
il rischio che queste situazioni di opposizione a livello locale, se non opportunamente
gestite, possono allontanare importanti investimenti dal nostro Paese. In Italia
ci sono 57 progetti per la produzione di petrolio e gas o la realizzazione di
stoccaggi che sono fermi e che, se partissero, porterebbero investimenti di capitali
privati stimati in 5,4 miliardi di euro.