Secondo una valutazione degli operatori italiani, in media la Sicilia fornisce
all'industria petrolifera operante in Italia, considerata nel suo complesso, circa
il 50% della cantieristica/supply vessel per l'esplorazione a mare, il 20% della
costruzione di impianti di sviluppo a terra, il 20% di installazioni di piattaforme
di sviluppo a mare e il 40% della logistica/vessel/controllo per progetti di sviluppo.
Da un esame di Nomisma Energia, risulta inoltre che i "Progetti cantierabili" che riguardano la Sicilia, cioè
progetti upstream a terra e a mare fermi per ritardi nei procedimenti autorizzativi,
sfiorano il miliardo di euro.
Sotto il profilo occupazionale, Nomisma Energia stima che l'attivazione dei progetti
in questione avrebbe un effetto benefico con l'assorbimento di oltre 3600 addetti
(su un totale di 34.000 addetti per l'insieme dei "Progetti cantierabili" in Italia).
La Sicilia sin dagli anni Cinquanta ha dato un notevole apporto alla produzione
nazionale di olio greggio e di gas naturale, oggi pari a circa il 13% dell'olio
greggio e a circa il 3,5% del gas naturale prodotti in Italia.
Sono in produzione (onshore) 98 pozzi ad olio greggio e 62 pozzi a gas naturale.
Nel corso del 2009 sono state estratte circa 591.063 tonnellate di petrolio,
oltre 16.781 tonnellate di gasolina e circa 326.676 metri cubi di gas.
Nell’ambito del territorio regionale onshore sono ora vigenti 14 concessioni
minerarie di idrocarburi, 6 perolio e 8 per gas; 4 permessi di ricerca per idrocarburi
e 1 per la ricerca di energia endogena (geotermia).
Operatori dell'upstream petrolifero della Sicilia sono le maggiori Società di
settore, tra cui Eni ed Edison, attraverso consociate locali. Ci sono anche operatori
di più contenute dimensioni, spesso filiali di gruppi internazionali. Esistono
poi Imprese che producono e forniscono Beni e Servizi per l'esplorazione, lo sviluppo
e la produzione di idrocarburi nell'Isola ed in altri contesti geografici.