Sono note le grandi possibilità della geotermia che sfrutta le alte temperature
di vapori d’acqua sotterranei, come quelli di Larderello (Pisa) per produrre energia
elettrica. In Italia sono limitate solo a questa zona della Toscana.
C’è però un altro tipo di geotermia, cosiddetta a bassa entalpia, che si basa
su temperature più modeste al di sotto dei 40° ed è accessibile su buona parte
del territorio nazionale.
L’Espresso del 4 febbraio dà notizia che a Vignate, vicino Milano, è in corso
di realizzazione un impianto geotermico di questo tipo ad uso residenziale con
una potenza di 600 kw, capace di climatizzare 100 appartamenti.
Secondo il prof. Umberto Puppini, del Consiglio Nazionale dei Geologi, un terzo
del sottosuolo italiano è interessato da una significativa circolazione idrica
sotterranea.