Il veterano della Geotermia italiana, Claudio Sommaruga, č anche un apprezzato
storico degli anni terminali della Seconda Guerra Mondiale, riguardanti la sorte
dei 600.000 militari italiani che furono presi prigionieri dai tedeschi e deportati
in Germania, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Nel numero di aprile di
Il Secondo Risorgimento, racconta il periodo drammatico vissuto come ufficiale prigioniero dei tedeschi
in un Lager vicino Chelm, in Polonia.