Il Politecnico di Torino ha organizzato fra il 20 gennaio e il 3 marzo sette
conferenze, che si tengono nell’Aula Magna dell’Università, sulla questione energetica
per riflettere sulle sue implicazioni tecnologiche, ambientali, sociali, politiche
ed economiche.
L’obiettivo che ci si propone è di comunicare, insieme allo stato dell’arte delle
conoscenze, anche un’opinione su eventi che sono considerati cruciali per lo sviluppo
e il benessere delle società umane nei prossimi decenni.
Non è possibile uno sviluppo sostenibile senza un impegno continuo per la salvaguardia
del pianeta. Il controllo dell’uso dell’energia è lo strumento che può garantire
il successo o la sconfitta di questo intendimento, in quanto è quello che nella
storia ha accompagnato ogni grande conquista dell’uomo.
La prima conferenza del 20 gennaio dal titolo La crisi energetica: il contesto politico, economico e ambientale, è stata presentata da Piero Bianucci e Michele Cali. Relatori: Alberto Clò
(Università di Bologna), Luigi Bonante (Università di Torino), Corrado Clini (Ministero
dell’Ambiente).
Titolo della seconda conferenza, tenuta il 27 gennaio: I combustibili fossili – Idrocarburi e Carbone, presentata da Riccardo Varvelli e Guido Saracco. Relatori: Salvatore Pino (Eni),
Ennio Macchi (Politecnico di Milano).