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ASSOMINERARIA - Imprese
Eni ritorna in Ghana e si espande in Venezuela, India e Pakistan
Ottobre 2009 (da Assomin Notizie)
 
Eni ha fatto il suo ritorno in Ghana, attraverso l’acquisizione di quote di maggioranza (cedute da Vitol) nei permessi esplorativi Offshore Cape Three Point (OCPT) e Offshore Cape Three Point South (OCPTS). Eni (operatore) ha una quota del 47,22%, Vitol il 37,78%, mentre la società di Stato Ghana Petroleum Corporation ha il 15%.
I blocchi si trovano nel prolifico bacino del Tano, dove recentemente sono state registrate le prime scoperte nel Paese, tra le maggiori in Africa.
Durante i mesi di giugno e luglio, Vitol, con la cooperazione tecnica di Eni, ha perforato il pozzo Sankofa 1 nel permesso OCTP in 850 metri d’acqua. Il pozzo ha evidenziato idrocarburi per uno spessore netto di 36 metri. La scoperta di Sanko fa è giudicata di dimensioni significative, da controllare con i successivi pozzi di appraisal. E’ situata a circa 35 km dal grande giacimento di Jubilee.
Eni era presente nel Paese fino agli anni 80, con una raffineria ad Accra. Aveva anche condotto un’attività di esplorazione limitata a una zona ristretta, negli anni Novanta.
Venezuela: Eni ha effettuato un’importante scoperta offshore nel Golfo del Venezuela, perforando un pozzo nel blocco Cardon IV. Il pozzo Perla 1X, ubicato a 50 km dalla costa, ha individuato una colonna di idrocarburi di 240 metri. Un comunicato di Eni specifica che il giacimento potrebbe contenere una quantità superiore ai 160 miliardi di metri cubi digas. Occorrerà fare altri pozzi per avereuna valutazione più precisa.
Il blocco è operato da una joint venture paritetica al 50% Eni-Repsol. La compagnia di stato venezuelana PDVSA detiene il diritto di entrare durante la fase di sviluppo con una partecipazione del 35%. In questo caso Eni e Repsol avranno un interesse del 32,5% ciascuna nel progetto.
India: Eni, che opera in India attraverso la HOEC (Hindustan Oil Exploration Company) ha messo in produzione il giacimento a gas PY-1, situato nella parte meridionale dell’offshore indiano, nella provincia di Tamiladu. A regime, il campo produrrà 1,4 milioni di metri cubi di gas al giorno.
Pakistan: Eni, in joint venture con Shell e alla compagnia petrolifera locale Pakistan Petroleum Ltd, si è aggiudicata la licenza esplorativa del blocco onshore di Sukhpour, nella provincia di Sindh, a Norddi Karachi. Si trova vicino alle aree di produzione di Bhit e Badra, già operate da Eni. In caso di scoperta saranno consentite importanti sinergie.


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